Durevolezza e precarietà

Stamattina si parlava con la piccola sapiente dei pro e dei contro di e-reader e libri cartacei. Diceva che l’e-reader ha il grosso vantaggio, quando viaggi, di poterti portare dietro molti libri con pochissimo peso e ingombro, ma il buon profumo della carta non si batte.

Conveniva poi con me che la durata del libro cartaceo è notevolmente superiore, tanto che lei stessa ha per le mani libri che hanno ben più di 60 anni.

È la durevolezza che mi piace, nelle cose importanti. Ci sono cose che possono cambiare ogni giorno, ma quelle su cui fondiamo le nostre vite no, vorrei che fossero sempre lì – e certo pensando al mio passato non è difficile capire da dove venga questo bisogno.

Vivo una vita precaria da quando ero bambina. Le case in affitto, cambiate quando l’affitto aumentava troppo. Il matrimonio dei miei genitori, smantellatosi pian piano sotto i miei occhi di bambina. I lavori precari e sottopagati, giusto per mantenermi, senza mai potermi concedere uno sfizio. I tanti traslochi, su grandi distanze, con sradicamenti e riradicamenti spesso incompleti, perché troppo brevi. Il fallimento dei rapporti sentimentali, sopra a tutti quello col padre della piccola sapiente, un uomo incapace di mantenersi fermo anche solo su una punizione. Gli studi completati e mai spesi, perché bisogna prima fare la gavetta e per la gavetta non ti pagano abbastanza.

I quarant’anni sono vicini, giusto un paio di estati, e la sensazione di aver sprecato quello che tutti descrivevano come un enorme potenziale cresce ogni giorno.

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5 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Gintoki
    Mar 29, 2019 @ 13:00:00

    ” il buon profumo della carta non si batte. Conveniva poi con me che la durata del libro cartaceo è notevolmente superiore, tanto che lei stessa ha per le mani libri che hanno ben più di 60 anni”

    Secondo me la piccola sapiente ha un grande potenziale. Ed è perché gliel’hai trasmesso.

    Rispondi

  2. fracatz
    Mar 29, 2019 @ 15:44:31

    Una vita ben movimentata
    Beh, almeno quando poi i giorni scorreranno tutti uguali avrai bei ricordi del passato

    Rispondi

  3. suzieq11
    Mag 31, 2019 @ 13:32:37

    Niente può sostituire la sensazione inspiegabile che prende quando si sfogliano le pagine di un libro. È un appagamento, quasi un rapporto amoroso, qualcosa di sottilmente erotico perché ti cede qualcosa in cambio della tua attenzione e del tuo amore. Il profumo stesso dell’inchiostro, passare le dita sulla pagina…
    No, non c’è tecnologia che tenga.

    Rispondi

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