Ai miei due amori

Piccola sapiente che mi chiedi di ricominciare tutto da capo, io non so come spiegartelo, come dirti che io ho fatto tutto come da tradizione.
Vorrei dirti che io mi ero innamorata di quell’uomo che ti ha detto che lui non mi ha mai amata, facendoti così sapere che sei nata da un non-amore. E credo che non ti stupisca nemmeno tu, dopo che ti ha detto questo, se lui ha deciso di farla finita così presto, quando ancora tu non potevi capire.
Ho sbagliato, piccola sapiente, a farti conoscere questo padre egoista, che vede solo se stesso e ti usa come un mezzo per fare bella figura. Tu che sei pigra e piena di paure, tu che sei affettuosa e socievole, tu che sei una bimba intelligente ma assolutamente normale. Ho sbagliato perché lui non ti vede, non risponde alle tue domande, non ti dà le sicurezze di cui avresti bisogno.
Volevo darti una famiglia cosiddetta normale, ma non è questo che hai ottenuto.

Amore mio che mi guardi con gli occhi che brillano, io ho paura.
Paura di perdere questo sguardo, e di non accorgermi che si sta spegnendo quando sarò ancora in tempo per fare qualcosa.
Paura che i tuoi occhi smettano di vedermi bella, e mi riconoscano per quella che sono in confronto alle amiche e conoscenti cui ora tu mi paragoni tanto favorevolmente.
Io so che di me non ti piace solo l’involucro, ma se posso lavorare sull’interiorità non posso fare nulla per ciò che appare all’occhio, e che forse un giorno, trovandomi accanto a te al risveglio, ti sembrerà repellente.
Non voglio smettere mai di perdermi e farmi cullare in quell’abbraccio che cancella le preoccupazioni.

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24 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Silver Silvan
    Lug 04, 2014 @ 20:15:06

    Madonna, è tremendo, ‘sto post. Specie dopo aver visto la puntata di Catfish sulle storie più assurde. È incredibile, vedere dove può arrivare la gente malata.

    Rispondi

  2. Silver Silvan
    Lug 05, 2014 @ 06:43:54

    http://it.m.wikipedia.org/wiki/Catfish

    Se vuole vedersi quella di ieri sera, allucinante, sarà replicata la domenica mattina. La morale, comunque, è che la gente in buona fede attira puntualmente quella in malafede. Le motivazioni? Solitamente assenza di autostima, problemi affettivi, storture psichiche, complessi d’inferiorità di varia natura. Nel caso migliore, ti ritrovi ad aver a che fare con un idiota di 300 chili che ti fa credere di essere un figo palestrato o con una cicciona tremolante che si spaccia per una gnocca stratosferica postando le foto di una miss. Il resto è da manuale di psichiatria.

    Rispondi

  3. Silver Silvan
    Lug 05, 2014 @ 08:26:58

    Bah, è una questione di proporzioni. L’abbondanza attira la mancanza. Chi è privo di qualcosa è attirato da chi ne abbonda. E chi abbonda di qualcosa, di solito, è attirato da chi ne è privo. Credo sia una forma di compensazione. La differenza, a quel punto, la fa solo la motivazione dell’interesse. Come per tutto.

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  4. Ale
    Lug 05, 2014 @ 09:03:47

    Io spero invece che tu prenda consapevolezza di essere un’ottima madre e che l’Amore che dai a tua figlia e l’Amore che ricevi, sia più forte delle mancanze del padre e della sua piccolezza.
    L’involucro non conta davvero nulla, quando il legame è forte. Forse la piccola sapiente non capirà adesso tante cose, ma il tempo le schiarirà ogni incertezza e saprà che tu hai fatto quello che potevi fare e che l’hai fatto con Amore. E, credimi, questo risanerà tante ferite.
    Sei molto più in gamba di quanto credi.

    Rispondi

    • Silver Silvan
      Lug 05, 2014 @ 09:43:58

      Mi sfugge, la consolazione dell’essere “brava” o addirittura “ottima” nel fare qualcosa. L’ho sempre ritenute alla base della schiavitù del consenso e dell’approvazione altrui, laddove non si riesce a darseli da soli.

      Rispondi

      • Ale
        Lug 05, 2014 @ 09:48:28

        Nessuna consolazione. Leggo questo blog da quando esiste e il commento è per la proprietaria. Signora, non è che devo dare spiegazioni a lei e alla sua visione preconcetta del mondo.

      • Silver Silvan
        Lug 05, 2014 @ 10:14:21

        Certo che no. Diciamo che trovo fastidiose queste continue lisciatine. Le trovo innaturali. Il dolce Piero, toscanaccio doc, ripeteva sempre una frase che ho fatto mia. Chi liscia, frega.

      • Ale
        Lug 05, 2014 @ 10:22:25

        Bene, se la rende più serena, non sono solita dare lisciatine a nessuno, men che meno in modo continuo e nemmeno fregature.
        Ah, i suoi luoghi comuni e la sua tendenza a generalizzare! Si è mai chiesta perché vede sempre fregature dietro l’angolo e anche davanti e accanto? Le è così difficile pensare che una persona possa scrivere col cuore e senza secondi fini? Gli esseri umani l’hanno così profondamente delusa?

      • Silver Silvan
        Lug 05, 2014 @ 12:36:20

        Chi dice che vedo sempre fregature dietro l’angolo? Non è assolutamente vero. Caso mai è il contrario. Uno, negli altri, tende a vedere se stesso e ad attribuire agli altri comportamenti analoghi. Io non do fregature, quindi non capisco perché dovrei aspettarmene per partito preso. Però quando succede, non la prendo bene, ovviamente, mi sembra normale. Guarda caso, è successo solo virtualmente. Sarò prevenuta per questo? Mi sa tanto di sì.

      • Ale
        Lug 05, 2014 @ 12:46:05

        Guardi, ci rinuncio. Pensi pure quello che le pare. La sua (non) logica non mi tocca. Giudichi come sempre senza conoscere le persone, evidentemente le è funzionale.

      • Silver Silvan
        Lug 05, 2014 @ 13:23:30

        Ahahahah, la solita voltagabbana! Si contraddice da sola! E quello che dice a me le si addice perfettamente!

      • Ale
        Lug 05, 2014 @ 17:05:53

        Le faccio notare che ha risposto a un suo commento, per cui si sta dando della voltagabbana da sola (momento di autoconsapevolezza?). Nel caso invece si riferisse a me, vorrei che tenesse conto del fatto che dopo un po’ mi annoia rispondere punto per punto alle sue evidenti incoerenze e ai suoi stantii pregiudizi, ragion per cui impiego le mie energie in altro, dal momento che non reputo le sue sparate degne di prolungata attenzione.
        Mi scuso con la proprietaria del blog per aver invaso il suo spazio, non è nelle mie abitudini infastidire nessuno, quindi per me l’ennesima conversazione priva di contenuto con lei, Silvana, termina qui.

      • elipiccottero
        Lug 05, 2014 @ 19:02:05

        Io ho smesso di rispondere…

      • Silver Silvan
        Lug 05, 2014 @ 18:30:35

        Mia cara, il commento finisce lì in automatico, io non c’entro un tubo e non me ne cale un cacchio del motivo per cui finisce lì. Arrampicarsi sugli specchi in piena estate costa fatica e sudare non deve essere piacevole. La capisco.

        P.S. Mai stata voltagabbana in vita mia. In nessuna circostanza. Fedele a me stessa e a quello cui attribuisco un valore, come sempre.

      • Silver Silvan
        Lug 05, 2014 @ 21:45:24

        Non è che ha smesso di rispondere, non ha manco iniziato!

  5. brum
    Lug 09, 2014 @ 08:32:54

    Io la penso come Ale. Tu non hai sbagliato niente. Ti sei ritrovata in una situazione che non hai voluto ne che avresti mai immaginato. Quale potrebbe essere la tua colpa? Non saper predire il futuro?
    L’essere stata ingenua, al limite. Ma anche l’ingenuità non è una colpa.
    Hai voluto quella bimba fortemente, ed hai fatto e fai di tutto per farla stare bene. Io non vedo colpe. Io vedo tanto amore. E l’amore basta. E’ tutto quello che un figlio possa desiderare. Di certo non puoi obbligare il padre naturale ad amarla. Di più non puoi fare.

    Rispondi

    • elipiccottero
      Lug 09, 2014 @ 14:39:42

      L’amore di uno solo dei genitori non basta, brum, lo vedo con altri membri della mia famiglia già da anni…

      Rispondi

      • brum
        Lug 11, 2014 @ 08:24:05

        Posso anche essere d’accordo…ok. L’ideale sarebbe quello. Ma come ho detto… non c’è modo per inculcare amore in chi non ne prova. Non vedo che colpe abbia tu e che cosa tu possa fare, che non ancora hai provato a fare. E ci hai provato… lo so che ci hai provato, a sopportare.
        Verrà su bene ugualmente. E poi c’è l’altro con cui ti vedi che sembra a posto, ha ragione Suzie. I figli sono di chi li cresce. E tu stai facendo il possibile e parte dell’impossibile. Goditi tua figlia e molla questi sensi di colpa. Ridete, divertitevi… non pensate ad altro.

  6. suzieq11
    Lug 10, 2014 @ 22:05:12

    Eli, non ti creare problemi, non ce n’è bisogno. Dici che l’amore di uno solo dei genitori non basta. E quale sarebbe il genitore mancante, quel cialtrone che vi ha abbandonate? E’ di quella specie di invertebrato che parli? Quello è solo il padre biologico, il suo dovere l’ha già fatto, ha dato il suo contributo affinché tu potessi avere una figlia splendida. Poi ha ritenuto di essere a posto così, aveva già dato, tanti saluti e se n’è andato. Non merita che gli si dedichi più di tanto. Forse è vero che l’amore di uno solo dei genitori non basta, ma è un mito da sfatare, ma se uno dei genitori ha lo spessore di un verme allora è meglio fare a meno del suo amore.
    E poi scusa, non hai accanto un uomo meraviglioso che si prende cura di voi due? E allora che vuoi di più, per quanti errori possa fare non sarà mai una catastrofe come il padre biologico. La tua famiglia va benissimo così, lavora con tenacia per mantenerla così e smettila, per favore di avere paura che succeda questo o quello o finirai per essere vittima delle tue paure, dei tuoi sensi di colpa. Per favore, stanotte sono cattiva, Eli e tu mi devi scusare, ma sono reduce da un tour sotto la pioggia battente, in 6 chiusi dentro un camper in compagnia di una miriade di ranocchietti gracidanti, e quindi leggere di te che ti batti il petto, mea culpa mea culpa…. ma di cosa? Te la stai cavando benissimo!
    Credo anche di aver capito cosa intende dire Silver nel suo commento
    “Mi sfugge, la consolazione dell’essere “brava” o addirittura “ottima” nel fare qualcosa. L’ho sempre ritenute alla base della schiavitù del consenso e dell’approvazione altrui, laddove non si riesce a darseli da soli.”
    Cosa te ne frega degli altri? Perché devi dimostrare a loro che sei brava, bravissima? Come quando andavi a scuola e dovevi far vedere alla maestra che eri brava? Vuoi davvero essere schiava della loro approvazione? Ma fregatene degli altri, di tutti gli altri. Lavora su di te per te, per la piccola e per il tuo compagno e degli altri fregatene. Sei una ragazza in gamba, vai dritta per la tua strada e sii orgogliosa.
    Scusami Eli per la tirata. Per i discorso dei ranocchi ser vuoi capirci vai a leggere il mio post.

    Rispondi

  7. giacani
    Lug 19, 2014 @ 14:06:44

    Rispondi

  8. the pellons'
    Lug 21, 2014 @ 15:25:05

    Vedo qui una famiglia molto meglio che normale. 🙂

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