Baco e pietra

Un baco da seta si fa una passeggiata nel giardino dell’azienda dove lavoro.
Il mio capo, che spesso, quando parla al telefono coi clienti,se ne sta fuori, lo mostra a tutti coloro che passano.
Qualcuno ride, qualcuno è incuriosito, qualcuno sostanzialmente indifferente.
Visto che devo uscire da quel lato, penso che lo vedrò uscendo.
Poi scorgo qualcuno con una pietra in mano. Qualcuno cui sono stata molto vicina, che pensava di poter dividere la sua vita con me.
Con la faccia di un bambino concentrato sull’insetto da torturare abbatte la pietra. Sento bene il tonfo.
Avrei davvero voluto vedere quel baco da seta.

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39 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Silver Silvan
    Lug 29, 2013 @ 18:00:56

    Maschi. Se lo facessero col loro uccello, ci sarebbero meno imbecilli in circolazione, almeno.

    Rispondi

  2. suzieq11
    Lug 29, 2013 @ 20:59:28

    Sono perfettamente d’accordo con Silver. Come ho avuto modo di dire in più occasioni, l’uomo ha solo due momenti buoni, quando lo porti al talamo e quando lo porti al tumulo. Per il resto bisognerebbe cercare di renderlo innocuo.

    Rispondi

  3. suzieq11
    Lug 29, 2013 @ 21:05:38

    Il baco, la pietra e poi?

    Rispondi

  4. fracatz
    Lug 29, 2013 @ 22:54:29

    Un omaggio per i più piccini

    Rispondi

  5. suzieq11
    Lug 30, 2013 @ 00:11:22

    Divertente questa Marta, anche se si sente che Battiato non ha collaborato.
    Ma come tormentone può andare.

    Rispondi

  6. brum
    Lug 30, 2013 @ 08:54:15

    Noto una malcelata delusione, in te… per quella persona. E’ questo il punto, mi pare. Non il baco da seta.
    Solo perchè ha schiacciato un baco da seta? Non mi pare il caso. Voglio dire… sono sicuro che in altri tempi, quando eri “presa” da quella persona, la cosa non ti avrebbe fatto tanto orrore e non ti avrebbe delusa così tanto. Probabilmente i motivi della tua delusione vanno oltre questo singolo accadimento. La verità è che ora vedi con occhi diversi quella persona. Più asettici, forse. O forse di parte… ma da un punto di vista critico e negativo. Di certo le fette di prosciutto davanti agli occhi non ci son più.
    Per quanto mi riguarda (premesso che non avrei schiacciato un baco da seta… ma ho ucciso diversi insetti ed animali anche io -o forse delle formiche, ad esempio, hanno meno dignità e diritto di vivere dei bachi da seta?-, e non mi sento una persona cattiva per questo), non credo che questa azione da lui compiuta lo certifichi come mostro. Senza false ipocrisie, mi farei un’analisi di coscienza e lo assolverei. Assolvilo anche tu.

    Rispondi

    • elipiccottero
      Lug 30, 2013 @ 09:31:20

      Il punto è la sua espressione, e il fatto che mentre tutti gli altri lo guardavano incuriositi lui abbia pensato di doverlo uccidere, nonostante gli avessero detto di lasciar stare.
      La sua espressione era quella di chi nella sua vita prende solo pedate e non conta niente, e gode nel prendersela con chi non può difendersi.
      avevo già notato in tempi più felici che la natura, per lui, è solo una costruzione intellettuale, come per tutti coloro che son sempre vissuti in zone urbanizzate e l’han sentita decantare, ma non conosciuta… e questo gesto è significativo.

      Rispondi

  7. brum
    Lug 30, 2013 @ 09:47:35

    Eli… trovo sempre difficile ed avventato dedurre da un gesto una verità universale su un modo di essere.
    Non dico che vada trascurato… ma va preso per quello che è: un indice, semmai. Un dubbio. Una possibilità.
    Ma tu dici di averlo già notato in passato, e questa sembrerebbe solo una conferma. Il che, come metodo, ci sta… è corretto.
    Quello che trovo “avventato” (dunque a rischio di errore concettuale), è il tuo accostamento tra la scarsa conoscenza della natura (che è possibile, anzi probabile in chi sia sempre vissuto in zone urbanizzate) e la sua soppressione del baco. In genere si è incuriositi, semmai, se non si è mai vista una cosa. Non sarà stato semmai semplicemente un senso di “schifo” (la natura è tutta bella, lo so), che l’ha indotto a quel gesto? A me capita con i serpenti, per esempio. Se ne vedo uno… tendo ad ucciderlo. Ma lo reputo piuttosto un atteggiamento di reazione alla paura. Può essere che abbia voluto “farsi forte”, per esempio. O abbia voluto dimostrare di non averne paura. Tutte cose che nascondono un problema più o meno grave (va valutato…), ok… ma senza per questo dover arrivare alle tue conclusioni.
    Non so. Io ci andrei più cauto, nel farmi quella opinione. Ma non so i fatti. Magari tu ne sai altri…

    Rispondi

    • Perennemente Sloggata
      Ago 02, 2013 @ 16:02:19

      Brum, però la storia della paura non regge, visto che tutti guardavano con curiosità e gli hanno detto di non farlo. E invece lui, come un bambino capriccioso, ha voluto farlo. Secondo me per sfregio verso gli altri (Betta in primis) e per dimostrare qualcosa.
      Una questione è un insetto, tipo una vespa, se proprio vogliamo. Un altro è un baco, che nulla avrebbe fatto.
      Reputo il gesto crudele e gratuito.

      Rispondi

  8. brum
    Lug 30, 2013 @ 09:52:52

    “godere nel prendersela con chi non può difendersi” è un’accusa grave. Una persona così… va tenuta alla larga. Ma di molto.
    Possibile che “in tempi più felici” tu non ti sia accorta di questa tendenza? E se si… cosa hai aspettato a far si che quei tempi non fossero più felici? 😉
    Una persona così è un verme. Un potenziale stupratore… un vigliacco. Un approfittatore. Corrisponde alla tua idea generale di lui, mi chiedo?

    Rispondi

    • elipiccottero
      Lug 30, 2013 @ 10:00:17

      Ci sono ovviamente molte cose di lui che so, e di cui non intendo parlare qui. Comunque il motivo per cui i tempi felici non lo sono più è proprio che mi sono resa conto di quanta frustrazione si portasse dentro, per quanto poi non la sfoghi sulle persone, e di altri difetti che me lo rendevano incompatibile. Ogni volta che vede insetti li uccide, e lo fa con gioia e soddisfazione… a prescindere dall’insetto o dallo schifo che fa. E potrei continuare…

      Rispondi

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 10:15:34

        Beh… se ce l’ha solo con gli insetti…
        Mi chiedo (faccio l’avvocato del diavolo, come sai, per farti vedere le cose da altre angolazioni, se possibile) perchè non si sfoghi anche con gli altri indifesi, però. Se uno è così… lo dimostra anche in altre cose. Magari a lui fanno schifo tutti gli insetti…

      • elipiccottero
        Lug 30, 2013 @ 10:28:55

        Perché è fondamentalmente un buono.
        Ha molti difetti che io ritengo insopportabili in un partner, ma non si può negare che sia veramente buono e gentile con le persone, capace di gesti di attenzione anche molto delicati.
        Ma la frustrazione va sfogata, in qualche modo…

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 10:17:20

        P.s.: non c’è bisogno di parlare in particolare… io parlo sempre in generale, lo sai. Specie se non ho elementi di certezza personali.

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 15:29:51

        Beh… la frustrazione può sfogarsi in tanti modi. C’è chi corre in bici, chi fa boxe… chi rompe i piatti, chi cura le piante…
        Se, alla fine, rimane in quell’ambito… il confine tra la “patologia” (in senso buono) e la semplice avversione-fobia per una specie (nemmeno troppo diffusa, in città) è labile e sottile. Se poi quando uno si incazza li va a cercare, gli insetti, ovunque siano… c’è da preoccuparsi. 😉
        Potrebbe incanalarla meglio… questo si.

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 15:31:02

        shhhhhhh, la psicologa ci ascolta. Non vorrei aver detto qualche str…anezza. ahahaha

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 15:33:19

        Potrebbe imparare a fare lo Yoga, per esempio. Al limite, se non vuole sudare troppo… lo yogurth!

      • elipiccottero
        Lug 30, 2013 @ 16:30:57

        Potrebbe decidere di prendere in mano la sua vita, una buona volta.
        Ora ci legge e mi leva il saluto.
        Ah, vero, l’ha già fatto…

      • brum
        Lug 30, 2013 @ 16:40:37

        Spero che lui ci ripensi. Sai come la penso.
        Non c’è modo migliore, se si vuol bene ad una persona, che fargli del male (apparentemente) e dirgli le cose come stanno… quando una storia finisce. Lo aiuterà a dimenticarti. E non c’è modo peggiore per fargli del male che lasciarlo sul filo del rasoio. Nel dubbio. Dicendo… e non dicendo. Per il timore di ferirlo. In realtà, così facendo l’altra persona soffrirà molto di più.
        Quindi tutto sommato gli hai voluto bene. Sarebbe stato molto più facile per te non sbilanciarti….
        Il problema è che l’altra persona lo capisce in seguito… che lo hai fatto per lui/lei. Dopo molto tempo. Se lo capisce. Ma così è la vita.

  9. brum
    Lug 30, 2013 @ 09:54:38

    Rido. Oh… comunque se non altro i serpenti possono difendersi… eccome, quando li uccido. Quindi così vigliacco non sono… ahahaha.

    Rispondi

  10. Silver Silvan
    Lug 30, 2013 @ 22:13:51

    Certi gesti parlano. Insetti o persone non vedo differenze, semplicemente le seconde possono reagire molto più negativamente di un povero insetto. Un po’ come quelli che sparano ai fringuelli e ai merli. Mica è un caso che non sparino ai cinghiali. Quelli reagiscono. Vigliaccheria bell’e buona.

    Rispondi

  11. suzieq11
    Lug 30, 2013 @ 22:29:47

    Non posso che essere di nuovo d’accordo con Silvana. Insetti? Serpenti? Che differenza c’è? Sono sempre forme di vita ed io ho il massimo rispetto per loro; per esempio perché devo uccidere un serpente, anche se mi fa ribrezzo? Lo farò solo se mi aggredisce, cercherò di difendermi e se necessario lo ucciderò. Ma se non mi fa niente perché devo ucciderlo? Lo stesso vale per gli insetti, faccio attenzione che non mi provochino danni ma li lascio in vita. Sono contraria perfino a staccare un fiore da una pianta. No no, non ci siamo.

    Rispondi

  12. brum
    Lug 31, 2013 @ 06:09:45

    Suzie, quando una persona si presenta così oltranzista… io titubo. Un pò come quando parlo coi vegetariani. Perchè se sarà vero, come è vero… che ci sia qualcuno che nella pratica rimanga sempre e comunque coerente con queste affermazioni… è pur vero che la stragrande maggioranza di loro ammetta, d’altro canto, delle eccezioni che sono valide solo per lui/lei. Tipo: “io amo gli insetti, ma se entrano le formiche in casa gli metto lo spray.”, per esempio. O si dimentichi di quella volta che credeva che un’ape volesse pungerlo/a, e l’ha buttata in terra e poi schiacciata. Non dico che sia il tuo caso… e sai bene che sono il primo ad ammettere che in ognuno di noi c’è sempre qualche lato incoerente (e va bene così…), però non mi sento un assassino, scusami. Così come non reputo assassino uno che uccide un bruco. Voglio dire… tutti sono esseri viventi, ok… ma c’è essere vivente ed essere vivente. Questo non significa che si debbano uccidere gli insetti in quanto esseri viventi minori… sia chiaro, ma uccidere un essere umano, o che so… un leone è molto più riprovevole che uccidere una formica. Inoltre, proprio perchè in ciascuno di noi ci sono delle incoerenze, io credo (magari mi sbaglio) di amare la natura anche se poi qualche serpente l’ho ucciso. Fine discorso serio.
    Oh… che poi vorrei vedè chi non ne ha schiacciata nemmeno una, di formica, almeno involontariamente. Allora è omicidio colposo, quello. ahahaha.

    Rispondi

    • suzieq11
      Lug 31, 2013 @ 23:13:29

      Brumbardo, siamo alle solite. Non mi leggi con attenzione. Ho detto solo che ho rispetto per tutte le forme di vita e che non farei mai loro del male così tanto per fare. Ho anche detto che lo farei se fossi costretta a difendermi. Insomma non sono per la violenza gratuita. Se vedo entrare le formiche metto un pò di sale dove entrano e loro se ne vanno. Non uso spray dannosi per la salute.

      Rispondi

  13. brum
    Lug 31, 2013 @ 06:15:30

    Altra cosa è (per ricollegarmi al tema del post), se uccido qualsiasi forma di insetto appena lo vedo. O se addirittura li vado a cercare per ucciderli. Come diceva Eli, se c’è cattiveria… o addirittura rivalsa il discorso è diverso.

    Rispondi

  14. Silver Silvan
    Lug 31, 2013 @ 08:29:02

    Lo sfoggio eccessivo di forza bruta tradisce puntualmente una mente idiota.

    Rispondi

  15. fracatz
    Lug 31, 2013 @ 22:00:15

    a me gli insetti stanno quasi tutti sur casso, in particolare i crostacei di terra, tipo bacherozzi, scorpioni, punteroli, anche se solo per ribrezzo rifiutiamo di mangiarli debbono essere squisiti almeno quanto i loro colleghi marini.
    Per non parlare poi di tutti quei parassiti che non avendo di meglio da fare attaccano quegli amori di vegetali che gelosamente coltivo nel mio orto, tipo le cocciniglie, capaci di stroncare piante fortissime quali la salvia.
    E’ proprio per questo che pur essendo la salvia una perenne, ogni anno quando inizia il fresco e la pioggia è saggia abitudine staccarne qualche rametto ed interrarli quale talea, dando vita a piante nuove più vigorose della vecchia pianta madre

    Rispondi

    • Silver Silvan
      Ago 01, 2013 @ 20:25:07

      Vero, le talee originano nuove piante vigorose. Ma si ricordi che hanno tutte la stessa età della pianta madre!

      Rispondi

  16. Silver Silvan
    Ago 01, 2013 @ 20:22:55

    Io le zanzare le ammazzo come le vedo, comunque. È il motivo per cui ammazzi che fa la differenza. Le zanzare sono moleste, altri insetti no, qui di non vedo perché ammazzarli. Se me li ritrovo sul pane prendo provvedimenti, se stanno fuori chi se ne frega. Gli scorpioni no, non posso ucciderli, sono troppo belli. I ragni e i millepiedi li confondo e li sbatto fuori. Purtroppo ho scoperto che i ragni conservano la memoria del luogo in cui erano e se lasci la finestra aperta il giorno dopo te li ritrovi nello stesso punto. Recentemente ė stato pubblicato uno studio che attesta che le formiche e altri insetti hanno memoria. Sai che scoperta, lo so da anni, bastava che chiedessero a me!

    Rispondi

    • fracatz
      Ago 02, 2013 @ 08:55:36

      io ci aggiungerei anche i passeri per far rivivere il detto dei nostri nonni “..preti, monache e passeri, dove li incontri lì lasseli..” èèhh i nostri cari nonni, mai avrebbero immaginato che i passeri sarebbero diventati sempre più rari in virtù del fatto che in natura l’animale più grande si mangia il più piccolo

      Rispondi

      • Silver Silvan
        Ago 02, 2013 @ 14:13:56

        Io, quel detto lì, non l’ho mai sentito. In che era sono vissuti i suoi nonni? Giurassico?

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