Traffico, sogni e case

Stamattina arrivando al lavoro pensavo a chi, come la maggior parte dei miei attuali colleghi, vive in posti come Baggio, Cusago, Settimo Milanese, posti che non sono parte di Milano dal punto di vista amministrativo ma lo sono da quello pratico. Riflettevo sul fatto che, anche se potessimo permetterci una casa in uno dei suddetti posti (cosa che, finchè io non avrò un lavoro stabile, è pura fantascienza), nessuno di noi tollererebbe di viverci. Per quanto io non sia pienamente a mio agio, il paese dove viviamo ha dei ritmi piuttosto rilassati, è tranquillo e, come notava stupito mio fratello, pieno di biciclette, sulla maggior parte delle quali c'è un seggiolino per portare i bambini. Ci sono prati e campi in quantità sicuramente superiore a quella delle case, un parco per girare il quale servono un paio d'ore e piste ciclabili lungo tutti i navigli, fino al Ticino.
Arrivata in ufficio con un paio di minuti di ritardo, causa traffico superiore all'usuale, mi son fatta due conti: ho percorso la strada a una media di 30 km orari. Il che già di per sè sarebbe seccante se fossi stata sempre a quella velocità, figuratevi poi se per metà del percorso son stata sugli 80 all'ora…

Fortunatamente il tempo è bello, il che mi impedisce di incupirmi o rodermi il fegato per queste cose (sì, lo so, mi accontento di poco), così mi son limitata a immergermi nel mio sogno preferito, quello in cui acquisto una vecchia casa di contadini, magari in Lunigiana o in un'altra zona tranquilla, la ristrutturo e ne faccio un bed&breakfast. Mi piace l'idea di faticare per dare alla casa l'aspetto che desidero. Mi piace pensare a che tipo di arredamento sceglierei per renderla semplice, comoda e accogliente. Mi piace l'idea di organizzare la pubblicità, scattare le foto da mettere sul sito, scegliere i fornitori. Mi piace l'idea di accogliere i primi clienti, metterli a loro agio, vedere i loro sorrisi soddisfatti. Mi piace l'idea di sentire le differenze fra l'inglese dei britannici e quello dei tedeschi o degli olandesi, e mi chiedo se i belgi parlino anch'essi inglese o preferiscano il francese. Mi piace pensare che mia figlia cresca in un ambiente del genere, tranquillo ma stimolante, avendo sempre intorno tante persone diverse… e magari con uno o due fratellini.
Mi piace immaginare, nei giorni di sole, così da fare scorta di felicità per affrontare il traffico senza impazzire.

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11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. aurelianobuendia
    Mar 23, 2011 @ 08:02:00

    mi prenoto come primo cliente del futuro B&B in Lunigiana.
    Così sentirai l'inglese di un calabrese.

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  2. utente anonimo
    Mar 23, 2011 @ 09:42:00

    Di un calabrese ottantenne, viste le mie prospettive finanziarie…
    elipiccottero

    Rispondi

  3. utente anonimo
    Mar 23, 2011 @ 09:42:00

    Di un calabrese ottantenne, viste le mie prospettive finanziarie…
    elipiccottero

    Rispondi

  4. elipiccottero
    Mar 23, 2011 @ 14:29:00

    Comunque, l'idea era un posto tipo questo:
    http://www.casa.it/immobile-rustico+casale-ms-bagnone-17430364
    Se ho capito bene di che edificio parliamo, è molto bello e varrebbe la pena. Insomma, devo solo procurarmi un mezzo milione di euro per comprarlo e renderlo operativo

    Rispondi

  5. elipiccottero
    Mar 23, 2011 @ 14:29:00

    Comunque, l'idea era un posto tipo questo:
    http://www.casa.it/immobile-rustico+casale-ms-bagnone-17430364
    Se ho capito bene di che edificio parliamo, è molto bello e varrebbe la pena. Insomma, devo solo procurarmi un mezzo milione di euro per comprarlo e renderlo operativo

    Rispondi

  6. elipiccottero
    Mar 23, 2011 @ 14:29:00

    Comunque, l'idea era un posto tipo questo:
    http://www.casa.it/immobile-rustico+casale-ms-bagnone-17430364
    Se ho capito bene di che edificio parliamo, è molto bello e varrebbe la pena. Insomma, devo solo procurarmi un mezzo milione di euro per comprarlo e renderlo operativo

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  7. marmellata80
    Mar 25, 2011 @ 08:02:00

    Io abitavo nei pressi di Piazza Gramsci, in mezzo al caos e ci stavo benissimo. Adesso che vivo in una cittadina media, tranquilla, rasento momenti disperazione perchè tutto è lento, piatto e soprattutto mi manca il condominio. Per fortuna ho fatto amicizia con quelli del palazzo davanti alla nostra casa. Ogni tanto mi rallegro quando mi alzo la mattina alle 6  e c'è un nebbione, eh momenti di nostalgia.

    Rispondi

  8. marmellata80
    Mar 25, 2011 @ 08:02:00

    Io abitavo nei pressi di Piazza Gramsci, in mezzo al caos e ci stavo benissimo. Adesso che vivo in una cittadina media, tranquilla, rasento momenti disperazione perchè tutto è lento, piatto e soprattutto mi manca il condominio. Per fortuna ho fatto amicizia con quelli del palazzo davanti alla nostra casa. Ogni tanto mi rallegro quando mi alzo la mattina alle 6  e c'è un nebbione, eh momenti di nostalgia.

    Rispondi

  9. marmellata80
    Mar 25, 2011 @ 08:02:00

    Io abitavo nei pressi di Piazza Gramsci, in mezzo al caos e ci stavo benissimo. Adesso che vivo in una cittadina media, tranquilla, rasento momenti disperazione perchè tutto è lento, piatto e soprattutto mi manca il condominio. Per fortuna ho fatto amicizia con quelli del palazzo davanti alla nostra casa. Ogni tanto mi rallegro quando mi alzo la mattina alle 6  e c'è un nebbione, eh momenti di nostalgia.

    Rispondi

  10. marmellata80
    Mar 25, 2011 @ 08:05:00

    La casa è bellissima, ha già qualcosa di poetico, me la immagino ristrutturata con grandi vasi fioriti. Dai, magari imbrocchi qualche numero buono e tutto cambia 😀

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  11. elipiccottero
    Mar 25, 2011 @ 09:40:00

    L'idea di rallegrarsi per il nebbione è terribile
    Comunque è vero, nei centri medio-piccoli chi non c'è abituato impazzisce, specie se non ha un giro di conoscenze, un lavoro, qualcosa che permetta di incontrare gente. Comunque i lunigianesi hanno il grosso pregio di renderti impossibile l'isolamento, e l'idea del B&B è legata anche alla mia necessità di mantenere contatti col mondo urbanizzato e vedere persone nuove.
    La casa è molto bella, l'unico difetto di quella zona di Bagnone è che è umida e non caldissima.

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