Colloquiale

Martedì pomeriggio. Caldo afoso, come si addice alla pianura padana a fine giugno. Carichi la bimba, vezzosamente vestita con body rosa e gonnellina blu, in una macchina che somiglia a un forno. Dopo 5 minuti tu ne scendi accaldata, ma lei pare una spugna, grondante. La consegni all'educatrice del nido, cui lei tende le braccia lanciando gridolini, e te ne vai, senza che nemmeno si volti a guardarti. Con l'aria condizionata che va così forte da coprire il suono della radio, ti immetti in autostrada. L'imbocco della tangenziale ovest è un sogno, il vialone che porta a Bisceglie anche meglio. Praticamente ti sembra di essere in vacanza, e invece vai a un colloquio.
Parcheggi agevolmente, anche se un po' distante dalla metro, e vai a fare i biglietti. Siccome andare a un colloquio saltellando sulla sedia perchè ti scappa non è una grande idea, cerchi il bagno. 20 centesimi per il bagno automatico, ma quando la porta si apre ti verrebbe voglia di andartene. Qualcuno non ha centrato la tazza, e c'è un simpatico ricordo sul pavimento. Rassegnata, lo schivi, e ringrazi il tuo abbigliamento quasi-balneare, che non striscia sul pavimento. Il treno verso Cadorna è meravigliosamente semi-vuoto, e c'è perfino l'aria condizionata; riesci a sederti, e non sudi più di tanto. Trovi abbastanza facilmente il luogo del colloquio, e lì hai qualche dubbio, perchè tutti quelli che fumano e chiacchierano fuori dalla porta sono vestiti in modo formale, mentre tu ne vai in giro con una maglietta rossa, pantaloni sportivi e sandali. Pazienza, ormai ci sei, e poi magari nemmeno lo accetti, questo lavoro. Un gentile signore, che a giudicare da aspetto e accento dovrebbe essere indiano, ti spiega in quale portone infilarti, e sali al primo piano.
L'aspetto e il modo di fare della receptionist (senz'altro più giovane di te, molto carina e decisamente non italiana) ti confermano che il tuo abbigliamento non è adeguato, ma con ammirevole nonchalanche non te ne curi. In fondo, fai un colloquio per un posto in cui nessuno ti vedrà mai, e sei decorosa e a tuo agio. Ti mettono in una stanzetta con un tavolo e tre sedie, a compilare un modulo coi tuoi dati. Visto che sei lì sola, ti leggi bene l'informativa sulla privacy, poi firmi. A quel punto entra una signora sui 40, vestita sobriamente ma con stile, che ti guarda dritta negli occhi e ti stringe energicamente la mano. Parlate un po' del lavoro, un po' di più di altri argomenti. Quando ti dice che sono più che altro alla ricerca di persone sveglie, capisci il perchè di questa  conversazione varia e leggera. Bastano 20 minuti, e sei fuori.
Di nuovo la metro, che stavolta è piena e senza aria condizionata. Sarai pure vestita leggera, ma non abbastanza: sudi maledettamente. Ritrovi la macchina miracolosamente al primo colpo, e riparti tranquilla. Il vialone che ti riporta alla tangenziale è quasi deserto, e i pochi che ci passano son rilassati. Lo stesso vale per l'autostrada, che comunque è sempre poco trafficata, in direzione Torino; unico problema, un SUV assolutamente incapace di tenere la corsia, il quale viaggia sbandando qua e là (e per qua si intende la tua portiera destra). Ti sposti sulla corsia a sinistra, e ti basta arrivare a 140 per liberartene, chiedendoti nel contempo perchè i guidatori di SUV siano mediamente così incapaci. Arrivi al nido e tua figlia ti saluta appena, seduta sulle ginocchia di una delle educatrici e intenta a svuotare il biberon della merenda. Poi si rimette a correre con un altro bimbo, molto più grande di lei. Ci vorrà un'ora e mezza per riuscire a portarla via, e alla fine piangerà anche perchè non se ne vuole andare. A metà di questa scena, ti richiamano per dirti che l'azienda è interessata e vuole farti un colloquio, fra una decina di giorni.

Mentre le educatrici ti chiedono come fai a passare tutti i colloqui che fai, mentalmente ti chiedi se accettare o meno il lavoro.

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11 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Chit
    Giu 30, 2010 @ 13:18:00

    Dura la ricerca di un impiego, ancora di più se fatto con una bimba ed in una grande città!?!

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  2. lilytiglioverde
    Giu 30, 2010 @ 13:27:00

    io qui al centro sud non ho neanche la speranza di fare colloqui….al momento! In bocca al lupo!

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  3. elipiccottero
    Giu 30, 2010 @ 13:59:00

    … con una bimba e a 35 km di distanza da una grande città…Vero, altrove è peggio: al centro per l'impiego di Aulla mi consigliavano la via della stagione invernale al Cerreto come migliore opportunità disponibile.

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  4. dalle8alle5
    Lug 01, 2010 @ 07:15:00

    Odio la metropolitana, la odio proprio!Prigioniera là sotto, come un topo in trappola, in balia degli eventi.In bocca al lupo per il lavoro.

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  5. utente anonimo
    Lug 01, 2010 @ 16:47:00

    in bocca al lupo per il colloquio!

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  6. mamminacara
    Lug 01, 2010 @ 22:12:00

    Complimenti! Lo vedi che l'abito non fa il monaco?In quale monastero hai detto che era il colloquio?

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  7. elipiccottero
    Lug 02, 2010 @ 06:57:00

    La società di selezione (di cui non faccio il nome) è specializzata in figure legate a banche, finanza e in generale alti profili. L'utente finale invece si occupa di sistemi di sicurezza, e cerca personale per la divisione commerciale clienti.

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  8. MusE0
    Lug 02, 2010 @ 17:36:00

    Bè fantastico!Se la paga è buona, gli orari anche, e ti piace, perchè no??? contratto?I SUV?Non per essere razzista… ma hai mai notato come guidano quelli che hanno le smart???Quando ne incontro uno mi faccio sempre il segno della Croce, non si sa mai…….  spero tu non abbia una smart… … ?Felice di conoscerti!

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  9. elipiccottero
    Lug 02, 2010 @ 17:55:00

    Il problema sono proprio gli orari, se consentono un minimo di flessibilità (ovvero: anticipare di mezz'ora entrata e uscita, a settimane alterne) penso che prenderò il lavoro. Si tratterebbe inizialmente di 3 mesi, e poi di tempo indeterminato; se proprio vedo che non ce la faccio, alla fine dei tre mesi posso sempre sfilarmi elegantemente Vedremo che succede!

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  10. elipiccottero
    Lug 02, 2010 @ 17:56:00

    Dimenticavo: no, niente smart, ma una 206, una normalissima 206…

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  11. MusE0
    Lug 05, 2010 @ 13:32:00

    Benissimo! sia per la 206 che per il lavoro!Ti auguro che non sia stancante e che tu riesca perfettamente a gestire il tutto, in tempi come quelli di oggi, specie con figli, avere un lavoro è decisamente importante… ti auguro tutto il meglio!Buona settimana!!!

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