Mani

Mi guardo le mani. Tagliate, graffiate, con le unghie corte e un poco sbilenche. Non ho mai imparato a curarle.

Conoscere persone nuove significa sentire nuove storie. Storie diverse dalla mia, storie che prendono strade sulle quali io non passerò mai. Le strade degli altri, spesso, sono piene di sofferenze, sofferenze uguali alle mie, sofferenze che posso comprendere, sofferenze così lontane da me, dal mio modo di sentire e di pensare, da risultarmi del tutto incomprensibili.

Le mie mani sono poco curate, ma sono mani da studentessa, mani di chi al massimo ha fatto qualche stagione come lavapiatti, e ora fa le faccende di casa… usando i guanti, quando questo è possibile. Sono mani utili, ma non mani che lavorano. Non nel senso che la parola lavoro ha per me. Ci sono mani, invece, che la loro storia la raccontano tutta. Sono mani che mi piacciono. Mani che vorrei conoscere meglio. Mani che hanno molte più cose da raccontare, di quante le mie parole possano esprimerne.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: